// Letizia Muffo, Creative & Web Designer freelance in Italia
Ciao sono Letizia, Creative & Web Designer Freelance
Da oltre 13 anni progetto siti web, identità visive e strumenti digitali per professionisti, aziende e agenzie. LeWeb è il mio atelier digitale: il punto in cui arte, design e tecnologia si intrecciano e danno forma al mio modo di progettare. Questa pagina ti racconta come ci sono arrivata.

// DA AGO E FILO AI PIXEL DIGITALI
La mia storia da Web Designer Freelance
Sono cresciuta tra tessuti, cartamodelli, ago, filo e macchine da cucire.
Mia madre era sarta e, molto prima che iniziassi a progettare siti web, mi ha insegnato qualcosa che avrei ritrovato nel mio lavoro: osservare, prendere le misure e costruire pensando alla persona che avrebbe usato ciò che stavo creando.
Dopo l’Istituto d’Arte sono arrivati l’Accademia di Belle Arti, la grafica e poi il web. La stoffa ha lasciato spazio ai pixel, ma quel modo di progettare è rimasto. Da oltre 13 anni lavoro tra design e comunicazione digitale, passando dalla grafica al web design, dalla direzione creativa alla gestione di un team Digital.
LeWeb nasce dall’intreccio di tutte queste esperienze: il mio atelier digitale, dove oggi progetto siti web per professionisti, aziende e agenzie.
// LE MIE TAPPE PRINCIPALI
La mia timeline professionale
Dal 2009 ad oggi, un percorso in continua evoluzione
Cosa è successo nel
2012
Dopo anni di esperienza in azienda e nella gestione di progetti digitali, apro la Partita IVA e nasce LeWeb.
Scelgo di lavorare come freelance per seguire i progetti più da vicino: dal primo confronto con il cliente alla progettazione, fino alla pubblicazione e a ciò che viene dopo.
È qui che il mio percorso tra arte, grafica, web e comunicazione trova una forma tutta sua.
LeWeb diventa il mio atelier digitale: un luogo in cui ogni progetto parte da ciò che deve comunicare, dalle persone a cui deve parlare e dagli obiettivi che deve raggiungere, mantenendo coerenza con il tono e la personalità di chi li indossa.
Dopo alcuni anni di esperienza, assumo la responsabilità di un reparto Digital.
Coordino il team e seguo lo sviluppo dei progetti digitali, dalla definizione delle attività alla consegna, confrontandomi con clienti, colleghi e fornitori.
Il mio lavoro cambia prospettiva: non significa più soltanto progettare, ma tenere insieme persone, tempi, obiettivi e competenze diverse per portare un progetto fino in fondo.
Contemporaneamente nel 2018 decido di arricchire le mie competenze e frequento un Master in Social Media e Digital Marketing a Bologna, che mi fornisce strumenti strategici da applicare e condividere all’interno del team.
Docente di Dreamweaver, HTML & CSS
Nel 2016, parallelamente al mio lavoro come Creative Designer, tengo un modulo di formazione rivolto a studenti e aspiranti professionisti del digitale.
Insegno le fondamenta del web design: Dreamweaver, HTML e CSS, dalla struttura di una pagina alla sua costruzione attraverso il codice.
Non soltanto come esercizio tecnico. Conoscere ciò che c’è dietro un sito permette di capire meglio anche gli strumenti che semplificano il lavoro, dai CMS ai page builder, e di sapere dove mettere le mani quando qualcosa non funziona come previsto.
È un principio che porto ancora oggi nel mio lavoro e nella formazione: prima capire come funziona, poi scegliere lo strumento con cui farlo.
Creative Designer
Entro in un’azienda specializzata in concorsi a premio e attività promozionali per grandi brand.
Lavoro su progetti che attraversano strumenti e canali diversi: materiali POP, DEM, siti web, gadget e premi tematici, eventi, guerrilla marketing, e campagne di comunicazione sempre guidate da un concept forte e riconoscibile.
Partecipo anche alla preparazione di gare d’appalto vinte confrontandoci con grandi agenzie specializzate.
Sono gli anni in cui imparo che una buona idea deve funzionare anche fuori dal monitor: tra obiettivi, vincoli, tempi e persone diverse.
Dalla formazione al lavoro
Dopo l’Istituto d’Arte e l’Accademia di Belle Arti arrivano le prime esperienze professionali nel mondo della grafica.
Lavorare in tipografia mi porta fuori dalla teoria: quello che progetto sullo schermo deve diventare un oggetto reale, con misure, materiali, colori, margini ed errori che sulla carta, letteralmente, si vedono.
È lì che comincio a capire una cosa che mi accompagna ancora oggi: progettare significa anche sapere come verrà usato e realizzato ciò che stai disegnando.
Da lì decido poi di specializzarmi con due master, uno in modellazione 3d e uno nel web design ottenendo anche la certificazione Adobe Photoshop.
// IL MIO KIT DIGITALE
Prima il progetto. Poi gli strumenti.
La tecnologia giusta è il filo che tiene insieme ogni progetto
Negli anni il mio kit digitale è cresciuto insieme ai progetti che ho affrontato. Ma conoscere tanti strumenti non significa doverli usare tutti. Scelgo tecnologie, plugin e piattaforme in base a ciò che il progetto deve fare, a chi dovrà gestirlo e a quanto dovrà essere semplice mantenerlo nel tempo. Perché un sito non dovrebbe avere bisogno di una pila di strumenti inutili per funzionare bene.














// CREATIVITÀ OLTRE LO SCHERMO
Quando chiudo il pc, difficilmente smetto di creare.
La creatività come filo conduttore tra artigianato e digitale

Ho studiato arte prima ancora di avvicinarmi al web e non ho mai smesso di creare anche lontano dal computer.
Carta, tessuti, pittura, materiali da trasformare, allestimenti, laboratori creativi: mi piace passare da un’interfaccia digitale a qualcosa che posso tagliare, montare, dipingere o costruire con le mani.
La creatività è nel mio DNA! Per me è un modo di vivere!
Nel tempo ho esplorato anche il mondo del Wedding & Event Planning, un’altra forma di progettazione in cui spazi, materiali, tempi e persone devono trovare il loro posto.
Forse è proprio questo continuo passaggio tra digitale e materia ad aver influenzato il mio modo di lavorare: non vedo un sito come una semplice sequenza di pagine, ma come un insieme in cui ogni elemento deve avere una ragione per esserci.
// POSSIAMO LAVORARE INSIEME
Di cosa ha bisogno il tuo progetto?
Il punto di partenza non è un pacchetto di servizi, ma quello che vuoi ottenere e ciò che serve per arrivarci.
Possiamo lavorare sul sito, sull’identità visiva, sulla SEO e le performance, sulla comunicazione o sulla formazione. Oppure partire da ciò che hai già per capire cosa funziona, cosa manca e dove vale davvero la pena intervenire. Prima capiamo dove vuoi arrivare. Poi scegliamo cosa serve davvero per farlo.
// QUALCHE CURIOSITÀ
Su di me e su LeWeb
Dietro ogni progetto c’è sempre una persona, una visione e tante domande curiose. Da dove viene il nome LeWeb? Cosa intendo quando parlo di web design sartoriale? E con chi lavorerai davvero se mi affidi il tuo progetto? Qui trovi qualche risposta.
Perché il nome LeWeb?
È nato dalle mie iniziali: LE, come Letizia, unite al mondo in cui lavoro ogni giorno: il web. LeWeb fa parte di LeArty, il contenitore che raccoglie i miei progetti creativi. Mi piace pensare che “LE” sia una sigla aperta, che potrà dare vita a nuove iniziative nel tempo.
Cosa significa "web design sartoriale"?
Significa che non parto da un sito già fatto cercando poi di adattarlo a te. Prima capisco cosa devi comunicare, quali contenuti hai, chi dovrà utilizzare il sito e cosa dovrà poter fare una volta arrivato. Da lì prendono forma struttura, navigazione, design e strumenti. Il riferimento alla sartoria nasce proprio da questo: prima si prendono le misure, poi si costruisce il progetto.
Come nasce un progetto LeWeb?
Ogni progetto comincia prima di aprire il pc. Partiamo da ciò che vuoi comunicare, dalle persone a cui vuoi parlare e da quello che il sito dovrà permettere loro di capire o fare. Da lì definiamo contenuti, struttura, navigazione e direzione visiva. Solo dopo scegliamo gli strumenti e passiamo alla progettazione e allo sviluppo.
Ho raccolto tutte le fasi, dalla prima call alla pubblicazione, nella pagina dedicata al mio metodo.
Se lavoriamo insieme, parlerò sempre direttamente con te?
Sì. Sono io il tuo riferimento dall’inizio alla fine del progetto. Ci confrontiamo direttamente durante briefing, progettazione e revisioni, senza passaggi tra commerciali, account e designer diversi. Quando un progetto richiede competenze specifiche che non seguo direttamente, posso coinvolgere professionisti con cui collaboro. Ma il coordinamento e il rapporto con te rimangono in capo a me.
Con chi lavoro?
Collaboro con professionisti, aziende, agenzie di comunicazione e realtà indipendenti, sia per progetti completi sia come supporto esterno a team già strutturati. Non è necessario arrivare con un brief perfetto. Puoi avere già un progetto definito oppure soltanto sapere che qualcosa nella tua presenza online non sta più funzionando come vorresti. Da lì possiamo capire insieme da dove partire.
Perché ho scelto di lavorare come freelance?
Dopo molti anni in azienda volevo continuare a fare questo lavoro senza rinunciare alla possibilità di organizzarlo diversamente. Essere freelance mi permette di scegliere i progetti che posso seguire davvero, avere un rapporto diretto con i clienti e mantenere il controllo sul lavoro dalla prima idea alla pubblicazione. È anche il modo che ho trovato per far convivere il mio lavoro con tutto il resto della mia vita.
Lavoro da sola o in collaborazione con altri professionisti?
Lavoro principalmente in autonomia, ma in alcuni progetti collaboro con professionisti di fiducia, selezionati in base alle esigenze specifiche del progetto.
Le collaborazioni nascono da esperienze reali e permettono di affiancare competenze diverse alla progettazione web.
Puoi scoprire alcune di queste collaborazioni tra i Partners.
Quindi chi è Letizia Muffo?
Sono una web designer e creativa freelance con base in Abruzzo. Sono nata a Chieti, ho vissuto a L’Aquila durante gli studi, ho lavorato per anni a Pescara, e ora vivo a Pineto, in provincia di Teramo. Sono Abruzzese DOC. Lavoro nel design e nella comunicazione digitale da oltre 13 anni, dopo un percorso iniziato tra arte e grafica e proseguito nel web, nella formazione e nel coordinamento di progetti e team digitali. LeWeb è il punto in cui tutte queste esperienze si sono intrecciate e hanno preso una forma mia.
